„La nuova LAIn fa battere forte il cuore di ogni amante della sorveglianza di massa!“

Appartamenti spiati, camere da letto pubbliche, perdita della sfera privata: Decine di attiviste e attivisti della Gioventù Socialista Svizzera, oggi pomeriggio a Berna, hanno reso attenti riguardo i pericoli derivanti dalla nuova Legge sulle Attività Informative (LAIn).

Attraverso la nuova Legge sulle Attività Informative (LAIn) diverrà possibile l’impiego di trojan di stato, la sorveglianza delle comunicazioni via cavo così come altri discutibili metodi di spionaggio.
„L’enumerazione dei nuovi metodi – contenuta nell’articolo 26 – fa battere forte il cuore di ogni amante della sorveglianza di massa operata dallo stato e implica un attacco scellerato alla sfera privata di cittadine e cittadini assolutamente innocenti“, dichiara Tamara Funiciello, Presidente della GS Svizzera.

Con la sorveglianza di massa – la quale non richiederebbe  sospetto di sorta alcuno,  l’impiego di apparecchiature di localizzazione GPS e l’installazione di cimici e telecamere negli spazi domestici e privati condurrebbe ad un diametrale cambiamento di paradigma per quanto riguarda il lavoro die servizi segreti.

Per questi motivi, la GS Svizzera ha costruito oggi pomeriggio nel centro di Berna svariate camere da letto e soggiorni, al fine di sottolineare non solo i consistenti pericoli, ma anche la massiccia minaccia alla sfera privata costituiti da questa antidemocratica e scandalosa modifica della legislazione in materia di servizi segreti (LAIn).

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